Io Sono Rosa Parks

Il cortometraggio Io Sono Rosa Parks è ambientato al MAXXI, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo, a Roma ed è strutturato come se fosse una grande istallazione fotografica, impreziosita da scatti d’importanti fotoreporter americani.
L’intera trama si svolge all’interno del museo ed è narrata da 12 protagonisti che hanno origini famigliari diverse (ghanese, ecuadoriana, nigeriana, albanese…) arrivano da differenti città italiane, ma appartengono tutti a #ItalianiSenzaCittadinanza, il movimento che si batte per l’accesso alla nazionalità italiana e pari diritti per un milione di figli di stranieri nati o comunque cresciuti in Italia.
“Io sono Rosa Parks”, raccontando il legame tra il profondo sud degli Stati Uniti (degli anni
Cinquanta e Sessanta) e l’odierno Medio Oriente, compie una riflessione sulla segregazione; mostra come essa sia stata in grado di attraversare il tempo e lo spazio e come ancor oggi riesca a dividere non solo i bianchi dai neri, ma soprattutto i diritti…dai civili e i diritti…dagli umani.

Così il cortometraggio ci invita ad una riflessione per capire se esiste questa odiosa “linea di separazione” anche vicino a noi e chi possa essere oggi in Italia Rosa Parks.

Io Sono Rosa Parks è vincitore del premio G2 della sezione MigrArti alla 75 Mostra D’arte Cinematografica di Venezia.

Pubblicato in film